26 settembre 2018

Progetto TANIA

Nell'ambito di INTERREG EUROPE la Regione Toscana partecipa al progetto sulla remedation ambientale

TANIA (TreAting contamination through NanoremedIAtion) si inserisce nell’ambito del Programma europeo INTERREG EUROPE dedicato al miglioramento delle politiche regionali attraverso il controllo e lo scambio di esperienze positive tra regioni europee.

Il progetto, della durata complessiva di 5 anni, è suddivisi in due fasi (una triennale di implementazione e una biennale di disseminazione), e promuove un uso rispettoso dell’ambiente delle nanotecnologie, in particolare la (nano)remediation, una tecnica a basso costo, sicura ed efficace per ripulire dagli agenti inquinati, migliorare i trattamenti attuali e prevenire la contaminazione, in alternativa ai metodi in-situ che comportano maggiori tempi e costi.

In particolare rispetto alla  remediation ambientale, la Regione Toscana, insieme agli altri partner del progetto, sta affrontando e cercando di colmare i limiti iniziali legati alla novità tecnologica, alla mancanza di metodologie standardizzate, a un quadro di vuoto normativo, (che si punta a superare al più presto), al modello di governance.

Con TANIA si vuole migliorare la conoscenza e consapevolezza su questi temi da parte dei soggetti responsabili delle azioni politico-amministrative per:

a) supportare ricerca e innovazione nella identificazione e produzione di tecniche innovative, pulite ed ecosostenibili per la remediation ambientale (trattamento di suoli, sedimenti e acque contaminati);

b) definire metodi standard per valutare efficacia, sostenibilità economica, sicurezza ambientale e l’impatto di nano-materiali (NM) e nano-particelle (NP) per il trattamento delle sostanze contaminanti nel contesto delle normative ambientali vigenti a livello europeo e nazionale. La sicurezza ambientale è particolarmente significativa per la bonifica in situ di porzioni di territorio, dove i prodotti reattivi devono essere controllati in termini di reazione e impatto sui composti trattati;

c) sviluppare politiche volte a fornire incentivi per l’utilizzo in situ  di nano-materiali e nano-particelle per il trattamento di terreni e acque contaminati;

d) creare nuove opportunità di business per le imprese che promuovono prodotti e servizi di (nano)remediation;

e) promuovere sviluppo e competitività regionali sostenibili e a lungo termine;

f) aumentare la consapevolezza sulla contaminazione del patrimonio naturale e i suoi effetti, sui processi di (nano)remediation, sui relativi vantaggi e le modalità di applicazione.

Attraverso lo scambio interregionale, caratteristico del programma europeo INTERREG EUROPE, TANIA permette il confronto tra una rete tra soggetti pubblici, organismi di ricerca, imprese e stakeholder dei settori dell’innovazione e dell’ambiente per affrontare le sfide attuali.

Il concetto di nanoremediation, infatti, è per molti ancora nuovo. Le regioni confrontano le varie esperienze sulle tecniche innovative per il trattamento dei contaminanti, l’innovazione anche in ambito ambientale, le politiche da mettere in atto e/o da migliorare. Attraverso piani d’azione migliorano gli strumenti politici, definiscono misure a sostegno di migliori incentivi per la (nano)remediation, coordinano modelli di politiche e criteri di valutazione, in un’integrazione profonda e proficua tra innovazione e protezione ambientale.

Coerentemente con le tematiche del Progetto TANIA, attraverso la Piattaforma Industria 4.0 la Regione Toscana promuove lo sviluppo di nuovi materiali e di nuove tecnologie che possono essere applicate alla remediation ambientale.
In questa direzione la ricerca svolge un ruolo chiave per sviluppare la connessione tra nuovi materiali, sempre più rispondenti alle sfide che devono essere affrontate, e tecnologie pulite, anche al fine di proteggere il patrimonio ambientale e la salute dei cittadini. 

Il sistema di competenze specialistiche degli enti pubblici di ricerca e delle infrastrutture di ricerca applicata sulle tecnologie - identificate dalla strategia dell'industria 4.0 e i distretti tecnologici (Nanotecnologie / Nuovi materiali e Advanced Manufacturing) possono svolgere un ruolo primario nell'acquisizione di competenze innovative anche nel campo della bonifica ambientale. 

Ciò consente alle imprese di essere sostenute con strumenti dedicati e attraverso la creazione di un ambiente favorevole all’innovazione e allo sviluppo tecnologico, con nuove opportunità per un business sostenibile.

Il Progetto è coordinato dalla ASEV - Agenzia di Sviluppo Empolese Valdelsa (Italia) e ha come partner: Regional Council of Päijät-Häme, University of Helsinki (Finlandia), University of Helsinki (Finlandia), Regional Council of Alsace Champagne-Ardenne Lorraine (Francia), University of Lorraine (Francia), Region of Crete (Grecia), South Transdanubian Regional Development Agency (Ungheria), Regione Toscana (Italia).

#Taniaproject

per ulteriori informazioni: www.interregeurope.eu/tania/

 

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