Centro regionale Cybersecurity

Nell'era digitale la sicurezza in rete diventa strategica. 
Un numero sempre maggiore di dati passa dalla rete. Online si trovano i server delle aziende con i loro archivi e il fenomeno della digitalizzazione legato a industria 4.0 porterà sempre più macchine a connettersi fra loro. Ma anche le case si connettono alla rete, con la domotica e i cloud da salotto. Per non parlare dei veicoli sempre più “smart”, degli apparecchi medici e degli acquisti di ogni genere che si fanno in rete. 

In tale scenario c’è dunque bisogno di scudi adeguati e anche per la pubblica amministrazione diventa fondamentale investire in sicurezza. 

La Regione Toscana, che già da tempo ha investito in un data center che è diventato anche un cloud dove far girare applicativi messo a disposizione di tutte le amministrazioni toscane, ha lanciato ora l'idea di una struttura coordinata dagli atenei e dai centri di ricerca per proteggere dagli attacchi i database di Comuni, Asl, centri dell'amministrazione pubblica ma anche piccole e medie imprese della Toscana. 

Oggi si parla sempre più di cybersecurity proprio perché rispetto a qualche anno fa, la sicurezza aziendale si trova ad affrontare una serie di sfide inedite e imprevedibili sul piano della varietà e del numero degli attacchi perpetrati dal cybercrimine.

In questo senso è stato sottoscritto un protocollo di intesa tra Regione Toscana e Università degli studi di Firenze, Università degli studi di Pisa, Università degli studi di Siena, Consiglio nazionale delle ricerche, Scuola IMT Alti Studi di Lucca, finalizzato alla costituzione di un Centro regionale sulla cybersecurity per le PMI e la Pubblica Amministrazione in attuazione della Strategia Regionale Industria 4.0 e dell’Agenda Digitale Regionale. (Delibera di Giunta regionale n. 4 del 08.01.2018)

Il centro regionale nascente servirà a difendere i dati delle pubbliche amministrazioni e a fornire loro, ma anche alle aziende soprattutto quelle più piccole, le soluzioni migliori a livello internazionale per scongiurare gli assalti informatici e i fenomeni di spionaggio industriale. 

Un passaggio importante nella strategia di promozione dell'industria 4.0 per proteggere la rete da eventuali debolezze e soprattutto i piccoli – comuni o aziende che siano – che non sempre hanno risorse e personale per costruire un ambiente sicuro, ma anche per valorizzare le competenze presenti in tutta la Toscana e favorire lo scambio di know-how, condividendo strumenti e buone pratiche.

Ultimo aggiornamento: 04.10.2018
Condividi

Documenti Allegati