Centri di Competenza Regionali

I Centri Regionali di Competenza sono importanti interfacce tra il mondo della Ricerca e quello della produzione con lo scopo di disseminare e trasferire, sistemicamente e con efficacia, conoscenze e tecnologie nel territorio regionale e nel Paese. In Toscana – grazie a specifici accordi di collaborazione scientifica siglati dalla Regione Toscana  - esistono due centri regionali di competenza che rappresentano un'esperienza unica e senza precedenti in Italia. 

1. Centro di competenze 5G e tecnologie innovative
Frutto di un Accordo di collaborazione scientifica tra Regione Toscana e Fondazione Ugo Bordoni (approvato con DGR n. 1535/2019), il Centro di competenze 5G e altre tecnologie innovative, quali l’Intelligenza Artificiale (IA) e le Blockchain e ha come scopo la  realizzazione di un ecosistema per lo sviluppo di progetti in grado di coniugare le competenze scientifiche e tecnologiche delle Università e degli Enti di ricerca con le esigenze del tessuto manifatturiero del territorio regionale, per sostenere la sperimentazione e l’attuazione di nuove efficaci soluzioni funzionali ai processi di trasformazione digitale delle produzioni. Più specificatamente, l’obiettivo del Centro di competenze è offrire uno spazio fisico e le risorse necessarie in termini di competenze per sviluppare idee, sperimentare nuove tecnologie e trasferire le conoscenze acquisite verso le imprese, affinché possano migliorare il proprio posizionamento di mercato e trarre particolari benefici dalle trasformazioni digitali. In particolare l’iniziativa punta alla promozione e allo sviluppo di progetti in grado di introdurre innovazione di processo e di prodotto in distretti manifatturieri notoriamente strategici nel territorio regionale, applicando le attuali tecnologie di avanguardia del 5G, dell’Intelligenza Artificiale e delle Blockchain. Si tratta di un processo che valorizza la cooperazione tra università ed enti di ricerca, che presidiano tali tecnologie, con l’imprenditoria di settore che ha consapevolezza delle proprie esigenze applicative.

Attività in programma a cura del centro 5G in collaborazione con Regione Toscana

- Consultazione pubblica verso il tessuto imprenditoriale toscano: al fine di far emergere nuove progettualità in linea con i temi affrontati dal Centro di Competenze 5G e la cui implementazione aggiunga concretamente valore al contesto industriale, è in fase di avvio di una consultazione pubblica verso il tessuto imprenditoriale toscano e verso il sistema della ricerca per cogliere spunti e suggerimenti utili a migliorare l’efficacia dei progetti stessi.  Le idee progettuali che potranno essere promosse nel Centro di Competenza dovranno essere orientate a fornire soluzioni in tali ambiti, potenziali, riferiti a contesti applicativi nel settore manifatturiero.  

 

2. C3T - Centro di competenza in Cybersecurity Toscana, costituito dalle Università di Firenze, Pisa e Siena, dal CNR e dalla Scuola IMT di Lucca in collaborazione con Regione Toscana (ex DGR 4/2018) ha siglato un Accordo di collaborazione scientifica con la Regione Toscana (ex DGR 885/2019), per la realizzazione del progetto “Cybersecurity a supporto dell PMI toscane e dei professionisti” (ammissibile in overbooking alla sub-azione 114b) e finalizzato a fornire un supporto tecnico e scientifico alle PMI Toscane e ai professionisti per l’identificazione di vulnerabilità ICT e possibili minacce, la valutazione dei rischi e il potenziamento delle capacità di difesa, sulla base dei fabbisogni di cybersecurity rilevati.

Le attività realizzate dal C3T nell’ambito di tale progetto si articolano su 4 assi principali:

  1. Valutazione della Cybersecurity Readiness finalizzato a valutare empiricamente il livello di maturità delle imprese nel contesto della cyber security e ad individuare misure concrete che posano consentire alle imprese di raggiungere un livello di preparazione adeguato rispetto ai rischi, alle sfide e alle opportunità provenienti dal dominio cyber. 
  2. Osservatorio toscano sulla cyber security punta ad individuare sia i livelli di vulnerabilità dei sistemi sia le caratteristiche delle minacce. I risultati delle osservazioni sono disponibili online
  3. Divulgazione e sensibilizzazione sulla cyber security con l’intento di sensibilizzare le imprese in materia di cyber security e sicurezza informatica su temi di particolare rilievo quali firme digitali, certificati, protocolli di reti sicure, blockchain, dual-channel authentication, phishing, ramsonware e ricatti informatici, firewall, scelta di password e loro gestione;
  4. Strumenti per l'esercitazione alla difesa (CyberRange) con lo scopo di ricreare ambienti e scenari virtuali per lo svolgimento di esercitazioni e simulazioni di cyber security.Fra queste sono già in corso due importanti iniziative, la cui conclusione è prevista  entro il 2020:

In collaborazione con la componente dell’Osservatorio toscano sulla cyber security è in corso la mappatura  delle competenze in materia di cybersecurity installate in Toscana in termini di prodotti, servizi e soluzioni innovative, con la finalità di valorizzare il network toscano delle competenze cyber attraverso la piattaforma europea CRAFT  e creare un raccordo tra la domanda e l’offerta di competenze, conoscenza e consapevolezza in materia di cyber security sia a livello regionale che europeo

In collaborazione con la componente “Assessment Cybersecurity Readiness” è in corso di validazione il questionario “Cybersecurity Toscano per le PMI ed i professionisti” che sarà somministrato ad un campione di  PMI toscane con la finalità di valutare, empiricamente, il livello di maturità (inteso come stato di consapevolezza e preparazione) del tessuto economico e produttivo della Toscana nel contesto della cyber security. L’obiettivo è quello di individuare, attraverso un’analisi mista qualitativa e quantitativa, la postura delle PMI nei confronti delle dinamiche informatiche e della cyber security per proporre misure concrete che possano consentire alle aziende di raggiungere un livello di preparazione adeguata per affrontare le minacce, le sfide e le opportunità provenienti dal dominio cyber.

(per maggiori informazioni vai al sito)

 

 

 
Ultimo aggiornamento: 04.11.2020
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