05 octobre 2017

Divulgazione scientifica e tecnologica, dalle origini ai giorni nostri

Il titolo Seminari Faraday, si ispira a un testo tradotto proprio dal Prof. Luigi Dei, "Michael Faraday. La storia romantica di un genio", che pone l'accento su due aspetti che evidenziano la modernità del pensiero di Faraday come primo vero grande divulgatore della scienza nella società.
Amava definirsi "filosofo della natura" ed è forse il primo scienziato a chiedersi come la scienza possa andare avanti, ignorando la comunità e come, invece, possa contribuire ad alimentare un senso comune diverso.Le sue Conferenze di Natale per i ragazzi e le Conferenze del Venerdì Sera erano destinate a un pubblico vario: dagli addetti ai lavori alla gente comune che si aspettavano dalla scienza risposte razionali.
Un altro elemento di estrema attualità della figura di Faraday lo troviamo nella sua grande sensibilità nei confronti del rapporto fra scienza e tecnologia (fra ricerca di base e ricerca applicata), convinto sostenitore dell'importanza di entrambe senza una scala di priorità.
Un atteggiamento straordinariamente profetico, se pensiamo quanto oggi scienza e tecnologia siano fortemente connesse e si configurino come due aspetti di quei progressi che hanno modificato la vita quotidiana.
All'intervento del professor Dei, introdotto dall'Assessore alle Attività produttive, credito,
turismo e commercio Stefano Ciuoffo, seguirà il dibattito con i presenti e le conclusioni affidate ad Albino Caporale, Direttore Attività Produttive.
 

Per informazioni ed iscrizioni inviare una mail a:
comunicazione.dap@regione.toscana.it

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Info Utili

Luogo: Firenze
Orario: 15.30