La Fabbrica dell'Uguaglianza - Toscana Accessibile
La Fabbrica dell'Uguaglianza

In occasione del Centenario della Stamperia Braille (2026), la Regione Toscana ha sviluppato un progetto di valorizzazione di questa realtà unica nel panorama nazionale. Oltre alla funzione produttiva (realizzazione di testi in braille, libri e tavole tattili), la Stamperia si pone l’obiettivo di conservare un patrimonio di grande valore storico, artistico, tecnologico, culturale, sociale. Una parte di questo patrimonio è rappresentata dai macchinari storici, raccolti in una delle aree espositive appositamente allestite. Il visitatore potrà creare un ponte tra passato e presente, mettendo in relazione le macchine di ieri con le macchine di oggi, le esperienze di chi ha lavorato nel corso dei decenni con coloro che oggi portano avanti i servizi della Stamperia. Sono inoltre previsti nel progetto spazi per laboratori interattivi dedicati alle scuole e percorsi espositivi sulla storia del Braille e della Stamperia. La riorganizzazione del parco antistante risolverà i problemi di accessibilità della struttura, realizzando un bellissimo percorso sensoriale nel verde.
Riqualificazione del giardino d’ingresso
Valore complessivo: compreso nella programmazione 2024–2025 della Regione Toscana
Fine lavori: Dicembre 2026
Dettagli:
Riordino e accessibilità dell’ingresso alla Stamperia Braille
Nuovi percorsi tattilo‑plantari dal marciapiede all’ingresso
Rampa accessibile integrata nel verde per superare il dislivello
Illuminazione discreta e continua lungo i corrimano
Totem informativo con mappa visuo‑tattile e TAG/Beacon
Allestimento di una “tattiloteca naturale”: materiali e essenze da toccare/annusare
Concept e obiettivi
- Trasformare il giardino da “barriera” a spazio di apprendimento sensoriale.
- Garantire orientamento sicuro per persone cieche e ipovedenti fin dallo spazio pubblico.
- Integrare tecnologie assistive (Letismart, Beacon, QR) con elementi naturali.
- Offrire un benvenuto multisensoriale prima della visita al museo.
Caratteristiche tecniche e innovative
- Tatto‑plantare lineare, posato su asfalto/pietra con perni o adesivi specifici.
- Rampa con corrimano illuminati (luce sotto corrimano) e balaustre in acciaio.
- Totem metallico verniciato a polvere con tavola tattile (50×30 cm), orari e istruzioni di accesso.
- “Brilla Braille”: pelle reticolare sulla scala di sicurezza con punti LED che compongono parole in Braille.
- Manutenzione del verde e potature per massima sicurezza del percorso.
- Parcheggi e stalli dedicati nelle immediate vicinanze; percorso senza ostacoli (guide naturali libere).
Perché è importante
- Consente accesso dignitoso e autonomo a tutti.
- Educa al linguaggio tattile e all’accessibilità fin dalla soglia.
- Rende l’ingresso riconoscibile, sicuro e inclusivo per i diversi pubblici.
Stato e prossimi passi
- Progettazione integrata con il museo; definizione tecnica dei materiali e degli impianti.
- Interventi propedeutici su murature interne (deumidificazione) collegati al percorso di visita.
- Esecuzione lavori coordinata con il cantiere museale e prove di orientamento con utenti.
La Fabbrica dell’Uguaglianza – Museo della Stamperia Braille
Valore complessivo: programmazione regionale 2024–2025
Fine lavori: 2026 (Centenario della Stamperia)
Dettagli:
Riorganizzazione di alcuni ambienti della Stamperia con funzione espositiva e didattica
Percorso museale multisensoriale con gallerie audio‑visivo‑tattili
Laboratori interattivi per scuole e formazione sull’accessibilità
Racconto integrato: macchine storiche e contemporanee, matrici, persone e lavori
Concept e obiettivi
- Museo come deposito di cura per la comunità: accessibilità, inclusione, autonomia.
- Doppio registro narrativo: cronologico (prima/dopo il Braille) e tematico (diritto all’educazione, lavoro, tecnologie).
- Collegare la memoria della Stamperia con la produzione attuale.
- Rendere replicabili buone pratiche di comunicazione accessibile.
Spazi del percorso (sintesi)
- Accoglienza: ingresso, mappa visuo‑tattile, tavolo‑reception.
- Gallerie audio‑visivo‑tattili (G1–G3) con “Specchio di matrici” e lettura in rilievo.
- Aula buia – esplorazione immersiva (T06C).
- Sala polifunzionale/lettura ed esposizione libri tattili (T07).
- Laboratori didattici (T11–T14).
- Museo e magazzino matrici (T15–T16).
- Accoglienza e introduzione (T09) e locali tecnici (T17).
Accessibilità e comunicazione
- Pannelli con doppio livello: Abstract (linguaggio facile) + Approfondimento.
- Caratteri ad alta leggibilità, corpo minimo 18 pt; contrasto cromatico; Braille per cluster.
- Mappe visuo‑tattili, modelli 3D e immagini a rilievo.
- Audiodescrizioni, sottotitoli e LIS; APP e Wi‑Fi per contenuti estesi.
- Arredi disposti secondo guide naturali; tavolo/banco accessibile su entrambi i lati.
Interventi propedeutici e impiantistici
- Deumidificazione delle murature (impianto CNT per risalita capillare).
- Compartimentazioni e adeguamenti per prevenzione incendi nelle aree biblioteca e magazzino.
- Revisione illuminotecnica per comfort visivo e segnaletica.
Perché è importante
- Rende visibile e fruibile un patrimonio unico (matrici, macchine, saperi).
- Promuove autonomia, lettura e lavoro come diritti.
- È un modello replicabile di museo inclusivo e multisensoriale.
Ultimo aggiornamento: 19.11.2025
